Mediazione Familiare

Il mio compito, in qualità di Mediatore Familiare, è quello di aiutare le persone che si stanno separando, o che si sono separate, a gestire – in modo quantomeno civile – i rapporti tra di loro. Io parlo agli adulti ma, in realtà, aiuto i loro bambini ad avere genitori che possano ancora credere di essere felici. Il mio compito è quello di prenderli per mano e accompagnarli nella costruzione di un nuovo progetto, che nasca da tutto ciò che di bello avevano avuto la capacità di costruire.  

Perché, forse vi chiederete, farsi aiutare da un Mediatore e non cercare invece di farcela da soli? 

Perché il Mediatore, oltre ad avere delle competenze e un’esperienza specifica, si pone come una terza figura neutrale che permette di potervi sfogare e sentirvi ascoltati senza degenerare in liti. Vi aiuta, inoltre, a tener ben presente quali sono i vostri obiettivi. Il suo compito più difficile e stimolante non è quello di proporvi soluzioni preconfezionate, ma di partire da voi, da ciò che raccontate, da chi siete.  

Vi aiuta  a ripartire chiedendovi: “Che tipo di genitore voglio essere da ora?”. Non che tipo di genitori avreste voluto essere da piccoli o prima del matrimonio o durante il matrimonio.  

Che tipo di genitori desiderate essere OGGI. 

Cos’è quindi la Mediazione Familiare?
La Mediazione Familiare è un intervento professionale rivolto alle coppie di genitori in situazioni di conflittualità, separazione e divorzio, finalizzato a sostenerle nel cambiamento e nella riorganizzazione delle relazioni familiari.

Cosa offre?
Uno spazio d’incontro in un ambiente neutrale nel quale la coppia ha la possibilità di essere affiancata da un terzo imparziale (il Mediatore Familiare), nella ricerca di soluzioni riguardanti la gestione delle difficoltà emotive e organizzative della separazione e/o del divorzio. Il Mediatore Familiare favorisce la comunicazione e l’ascolto reciproco tra le parti, sostenendo il processo di elaborazione degli accordi, nel rispetto degli interessi dei figli e  di ciascun genitore.

Il percorso.
Il percorso di Mediazione Familiare è strutturato in un tempo circoscritto e di breve durata (da 8 a 12 incontri), nella garanzia del segreto professionale ed in autonomia dall’ambito giudiziario. L’accesso avviene su iniziativa autonoma e volontaria. Agli incontri è esclusa la presenza dei figli. 

A chi si rivolge? 
La Mediazione Familiare si rivolge alle coppie con figli coniugate o conviventi in situazione di crisi, conflittualità, in fase di separazione o già separate o divorziate.
 

In merito a questo e altri temi uscirà a brevissimo il mio nuovo libro Mi sto separando – Le domande di genitori e figli (Edizioni del Faro). Manca davvero poco…

… Nel frattempo, ecco la bozza della splendida copertina:

 

Chiedimi maggiori informazioni sulla Mediazione Familiare: