Autostima
"Dovrei chiedere scusa a me stessa per aver creduto di non essere abbastanza."
- Alda Merini
Chi non ha, almeno una volta nella vita, dubitato di sé? Se questa sensazione, però, diventa frequente o costante genera malessere.
Come puoi capire se il tuo malessere dipende dal tuo livello di autostima?
L’autostima è la percezione del tuo valore, cioè cosa pensi di te stessa/o. La parola chiave è proprio “percezione” perché al tuo inconscio importa poco che tu sia una bella persona. Se hai pensieri o convinzioni limitanti che derivano da esperienze familiari o di vita dolorose, lui preferisce avere ragione di quelle convinzioni che aiutarti ad essere felice.
Se ti capita di:
Sentirti inadeguata, non abbastanza, non sufficientemente riconosciuta o amata
Avere difficoltà nello scegliere cose o persone giuste per te
Permettere che il giudizio degli altri condizioni i tuoi comportamenti o le tue scelte
Accontentarti di situazioni sentimentali o lavorative che non ti soddisfano
Temere di non poterti permettere di essere completamente te stessa con gli altri per paura di deluderli o di perderli
Fare continui paragoni con gli altri che non sono mai a tuo favore
Provare paura di esprimere i tuoi sentimenti o i tuoi bisogni
Essere molto critica con te stessa concentrandoti sui tuoi difetti o su quello che non hai
Avere timore di sbagliare perché lo considereresti un fallimento
Compiacere spesso gli altri per ottenere la loro approvazione o il loro amore
Sentirti poco considerata o, addirittura, invisibile agli occhi degli altri
Instaurare relazioni disfunzionali e/o tossiche
lavorare sulla tua autostima ti potrebbe aiutare molto.
È importante mettere in chiaro che sono molti i fattori che influenzano il tuo livello di autostima a partire dalla famiglia, dai modelli educativi, le esperienze di vita dolorose o negative, le delusioni sentimentali, le aspettative e la tua personalità.
Il mio compito è proprio quello di accompagnare chi non ha avuto la fortuna o l’occasione di vivere questi aspetti al meglio, nel coltivare e migliorare il proprio valore percepito. E, di conseguenza, la propria vita e le proprie relazioni.
Sì, perché, oltre agli aspetti che ti ho elencato prima, ce n’è un altro importantissimo ed è il modo in cui pensi a te stessa. I nostri stati d’animo sono fortemente influenzati dai nostri pensieri; quindi, cambiando i nostri pensieri possiamo agire sui nostri stati d’animo. Se nel tuo inconscio si celano idee come: non sono abbastanza o non mi merito, lo stesso inconscio ti porterà verso situazioni che ti confermeranno quelle convinzioni. È un meccanismo psicologico che si chiama: profezia che si autoavvera e ti porta a concentrarti su ciò a cui pensi più spesso influenzando la realtà.
In questi casi, ci sono strategie e metodi molto efficaci che ti permettono di vedere la situazione da punti di vista diversi e uscire dal loop della negatività e dall’insoddisfazione.
Nessuno nasce risolto, l’unico modo per diventarlo è lavorare su te stessi. Se vuoi accanto una persona sana, devi esserlo tu per prima. Chi l’ha fatto, perché dovrebbe accontentarsi?
Anch’io, come te, ho dovuto superare molte difficoltà nella mia vita. Nessuno di noi nasce con una bassa o alta autostima, ma è un percorso che va continuamente allenato. Solo quando ho capito che non era dando la colpa agli altri o alla sfortuna ma solo prendendomi le mie responsabilità che le cose potevano cambiare, c’è stata la svolta.
Mi piace paragonare il concetto di persona sana a quella di un sole. Il sole dà luce e calore a chi gli è intorno ma quella luce e quel calore partono da lui. Come l’amore che provi quando ti riconosci un valore deve essere declinato in tanti raggi se vuoi essere davvero felice.
I raggi possono esser l’amore per il tuo lavoro, per il partner, ma anche per le tue passioni, la tua famiglia o tuoi animali.
È importante sapere cosa ti accende e coltivare più raggi declinandoli nella propria quotidianità per trovare il proprio equilibrio e non delegarlo ad altri.
Quali sono, ad oggi, i tuoi raggi?
Sono Marta Pullini e in qualità di Pedagogista Clinico e di Mediatrice Familiare aiuto le persone ad avere una buona autostima e ad orientarsi nelle relazioni per scegliere ciò che è più giusto per loro.
I tre principi fondamentali sui quali si basa il mio lavoro sono:
AUTOSTIMA
Perché chi non si riconosce un valore chiede agli altri di farlo, si accontenta, non si sente libero di essere completamente sé stesso
ACCENSIONE
Perché chi si accende solo con l’amore sabota le relazioni. La nostra vita ci deve piacere a prescindere, altrimenti creiamo dipendenza.
AMBIZIONE
Perché chi ha una buona autostima ed è acceso, alza l’asticella. Sa quello che vuole e trova quello che cerca.
Ho lavorato su questi principi con molte persone che hanno fatto un percorso con me, con ottimi riscontri. Queste sono le testimonianze di alcuni di loro:
Leggi tutte le recensioni nella mia scheda Google.
Anche tu, come loro, puoi decidere di iniziare un percorso che ti permetterà di:
Diventare più sicura di te e del tuo valore
Essere meno severa con te stessa allontanando il senso di colpa
Essere più assertiva, sentendoti in diritto di essere te stessa e di esserne fiera
Migliorare le tue relazioni circondati di persone affini a te
Avere qualcuno dedicato a te con cui identificare il problema e come superarlo
Acquisire strategie che ti aiuteranno a gestire la tua emotività e a scegliere ciò che è giusto per te
Distaccarti dal giudizio degli altro che, ad oggi, ti condiziona
Rielaborare situazioni passate per poter andare oltre
Fare esercizi, leggere libri e avere accesso ad altri strumenti che consolideranno quanto hai maturato
Metterti al primo posto



