Relazioni di coppia

"Devi bastare a te stessa."

Quante volte te lo sei sentita dire?

Io molte. E anche se una parte di me era d’accordo, l’altra sentiva il bisogno di una persona accanto con la quale condividere la mia vita. Questo è successo quando:

  • Non credevo abbastanza in me stessa
  • La mia vita non mi soddisfaceva abbastanza e sotto, sotto pensavo o speravo che la presenza di un compagno avrebbe risolto tutto
  • Non avevo chiaro che tipo di persona volevo accanto, anche se ero convinta di saperlo

Se ti riconosci in una o più di queste situazioni potrebbe essere difficile per te vivere relazioni sentimentali soddisfacenti.

Perché?

Innanzi tutto, perché chi non ha abbastanza autostima ha la tendenza ad accontentarsi per paura di rimanere sola. Fa fatica a scegliere e preferisce essere scelta. Queste dinamiche creano spesso rapporti disfunzionali o tossici.

Utilizzo spesso la metafora del sole acceso per identificare una persona sana, in equilibrio. Se sei spenta, tenderai a delegare all’altro la tua accensione, diventandone dipendente e caricandolo di un’eccessiva responsabilità. Le persone con una bassa autostima riconoscono spesso nel proprio partner l’unica fonte di amore importante nella loro vita. Due soli accesi possono, invece, brillare insieme senza dipendere uno dall’altro.

Cosa fare per essere un sole acceso?

Considerarti una persona di valore lavorando sulla tua autostima. Questo ti permetterà di comunicare in modo più sano ed efficace i tuoi bisogni, superare le tue insicurezze e ti aiuterà a gestire la tua gelosia e a smettere di fare inutili confronti

Identificare cosa ti fa stare bene svincolandolo da quello che fa star bene gli altri. Non siamo tutti uguali e ognuno di noi per stare bene deve ascoltare soprattutto sé stesso.
Certo, non è facile in una società ipercritica che giudica le persone in base a quello che hanno o che mostrano di avere. Ma solo uscendo da quest’ottica riuscirai a trovare la tua dimensione individuale e di coppia.

Fare chiarezza su di te ti aiuterà a capire chi vuoi accanto in questo momento della tua vita. La domanda da farsi è: “Io cosa voglio davvero?”. Chi è cresciuto nella convinzione di doversi guadagnare l’amore degli altri fa fatica a viversi l’amore pienamente. Io ti posso aiutare a farlo individuando le caratteristiche di chi fa davvero per te.

Se sei single e ti dici spesso frasi come:

9

Incontro solo casi umani

9

Non troverò mai quello giusto per me

9

Mi piacciono solo quelli sbagliati

9

Non ci sono persone interessanti in circolazione

9

Quelli sani sono tutti impegnati

ti stai, inconsapevolmente, allontanando da quello che vuoi.

Oppure sei in coppia ma:

9

Accetti situazioni che non vorresti per paura di perderlo

9

Hai spesso la sensazione che l’altro ti voglia cambiare

9

Pensi che ti devi accontentare, visto quello che c’è in giro

9

Più volte ti adatti ai suoi tempi e alle sue esigenze mettendo in secondo piano le tue

9

Hai creduto per millemila volte, che potesse cambiare e ancora non hai smesso

Sono modi con cui ti stai autosabotando. Perché?

Perché il nostro cervello fa sì che la nostra attenzione si posi su ciò a cui pensiamo più spesso.  Si chiama attenzione selettiva. Un esempio? hai presente quando vieni a sapere che macchina ha la persona che ti piace e cominci a vederne ovunque? oppure quando qualcuno a te vicino aspetta un bambino e tu cominci a vedere donne incinta ovunque? Quindi, indovina cosa noterai se continui a concentrarti su tutto ciò che non vuoi? Esatto! Tutto ciò che non vuoi.

Anch’io, fino ad un certo punto della mia vita, ho vissuto relazioni che non mi rispecchiavano. Le cose sono cambiate quando ho smesso di avere bisogno di una relazione e ho cominciato a sentirne il desiderio.

Sai che gli esseri umani comunicano solo per il 7% attraverso il linguaggio verbale e per il restante 93% con quello non verbale? Cosa significa questo?

Che quanto più ho bisogno, tanto più lo comunico, insieme all’insicurezza e all’ansia.

Quando, invece, sono accesa e sento il desiderio di altri stimoli rispetto a quelli che ho già, comunico curiosità, entusiasmo, gioia.

Sono Marta Pullini e in qualità di Pedagogista Clinico e di Mediatrice Familiare mi occupo principalmente di Autostima e di Relazioni. Non sai quante volte mi sono sentita dire: “Sono sfortunata in amore”. Nel corso degli anni però mi sono resa conto, attraverso l’esperienza personale e professionale, che la percentuale di fortuna è davvero molto bassa. Quali sono, invece, gli aspetti che hanno una grande importanza?

  • Come ci percepiamo
  • Capire chi davvero vogliamo accanto
  • Saper comunicare in modo efficace chi siamo e cosa vogliamo

I tre principi fondamentali sui quali si basa il mio lavoro sono:

AUTOSTIMA

Perché chi non si riconosce un valore chiede agli altri di farlo, si accontenta, non si sente libero di essere completamente sé stesso

ACCENSIONE

Perché chi si accende solo con l’amore sabota le relazioni. La nostra vita ci deve piacere a prescindere, altrimenti creiamo dipendenza.

AMBIZIONE

Perché chi ha una buona autostima ed è acceso, alza l’asticella. Sa quello che vuole e trova quello che cerca.

Lavorando su questi aspetti posso aiutarti a migliorare il rapporto con te stessa e le tue relazioni sentimentali.

Queste sono alcune testimonianze di persone che hanno fatto un percorso con me.

Leggi tutte le recensioni nella mia scheda Google.

Anche tu, come loro, puoi decidere di iniziare un percorso che ti permetterà di:

N

Comprendere che hai un valore al di là di avere un partner o meno

N

Modificare le tue aspettative che hanno una grandissima influenza sul tuo approccio alle relazioni

N

Riconoscere eventuali copioni che ti portano a ritrovarti sempre nelle stesse situazioni

N

Abbandonare il continuo bisogno di conferme e la fretta che ti porta ad accontentarti per non rimanere sola

N

Smettere di nasconderti o di difenderti per paura di soffrire ancora e aprirti a chi può aggiungere qualcosa alla tua vita

N

Avere, finalmente, la relazione e la reciprocità che pensi di meritare

Per affrontare anche tu un percorso di cambiamento ti propongo:

Percorsi individuali

Se senti il bisogno di prendere distanza dalle esperienze passate, trasformandole in un’occasione di maggior consapevolezza individuale. Il dolore che hai provato può essere estremamente funzionale per superare le credenze limitanti su te stessa e sull’amore e metterti in gioco nuovamente.

Corso "L'amore è per i coraggiosi"

Perché frequentare un corso sull’amore? Perché una relazione sana non è quasi mai una questione di fortuna ma un insieme di abilità, frutto di un percorso di consapevolezza di sé e di capacità relazionali. Farlo con persone che sono nella tua stessa situazione può essere stimolante e divertente.