Le relazioni, attorno alle quali gira il mondo, sono un mix complesso di emozioni, aspettative e sentimenti. Permettono di sentirsi al settimo cielo come di sprofondare all’inferno.
Quando una relazione non funziona, lasciarla potrebbe sembrare la cosa più logica da fare. Ma, come ben sai, molte persone restano legate a partner e situazioni anche quando le fanno soffrire. Perché?
I 9 motivi che ti impediscono di lasciarlo:
1 – Paura di rimanere sola
La solitudine è una di quelle paure che ti fa preferire il diavolo che conosci a un santo sconosciuto. Immaginati single in un mondo che sembra fatto solo per coppie: cene da soli, vacanze da soli, guardare Netflix da soli. La società ti urla che essere single è l’anticamera del fallimento personale. Ed ecco che preferisci rimanere in una relazione disfunzionale piuttosto che affrontare la terribile prospettiva di guardare il tuo riflesso nella zuppa. Questo succede quando pensi di non avere alternative e più lo pensi, più il tuo inconscio attirerà situazioni simili per avere ragione. Sappi che puoi modificare questo copione che si ripete da troppo tempo.
2 – “Scomfort” Zone
Anche se la tua relazione non è la migliore delle storie d’amore, è pur sempre la tua storia d’amore. La comfort zone, che a me piace chiamare scomfort zone, per quanto scomoda, è rassicurante. Lasciare quella zona significa entrare in un mondo sconosciuto e inquietante dove potresti incontrare malintenzionati o peggio ancora… il tuo vero io. Perché affrontare il cambiamento quando puoi restare nell’abbraccio freddo ma familiare della tua attuale situazione?
3 – Speranza che cambi
“Sono sicura che cambierà”, ti dici mentre ti senti delusa dall’ultima promessa non mantenuta. Viviamo di speranza, alimentata da quei pochi momenti di felicità che ci fanno dimenticare le notti insonni e i litigi infiniti. La speranza diventa una trappola dorata, una scusa per non affrontare la realtà. Invece di aspettare che arrivi un unicorno a salvare la tua relazione, sali in sella e vai verso una relazione che non toglie ma aggiunge.
4 – Giudizio degli altri
Hai genitori che ti chiedono quando vi sposate o hanno perso le speranze? Sei, ancora, il +1 ai matrimoni e guardi spesso post su Instagram di coppie perfette che ti fanno sentire un’aliena? La società vuole che tu sia felice in coppia, e tu obbedisci per non deludere nessuno, tranne te stessa. Mantenere l’immagine di una coppia felice è più importante del tuo benessere personale? Io non credo, e spero che non lo creda anche tu. Viviamo in una società che ci vuol far credere che il nostro valore dipende dall’essere, non solo individui, ma anche coppia. Soprattutto coppia. Io non sono d’accordo a meno che la coppia non sia davvero stimolante, gioiosa, appagante e permetta di crescere sia individualmente che nella relazione.
5 – Paura del Fallimento
Il giudizio degli altri spesso ci condiziona, insieme all’idea che interrompere una relazione venga visto come un fallimento personale. Ogni esperienza, in realtà, non è mai tempo perso se lo vuoi. Perché ti permette di capire meglio sia cosa per te è importante in una relazione sia cosa non vuoi. Ti pare poco? E basta puntare alla perfezione. Se solo te lo ricordassi più spesso!
6 – Dipendenza Emotiva
La dipendenza emotiva è una delle catene più difficili da spezzare. Non senti di meritare qualcosa di meglio, sei convinta che non troverai mai più un altro partner. La dipendenza emotiva è strettamente collegata con il tuo livello di autostima. Anche se l’idea di essere emotivamente indipendente ti sembra una missione impossibile, ricordati che sei molto più forte di quanto pensi. Riconosci il tuo valore e inizia a declinarlo quotidianamente nei modi che ti fanno sentire meglio. A volte, per riuscire a farlo, può essere utile rivolgersi ad un professionista.
7 – Progetti Condivisi
Figli, mutui, cani e gatti: le responsabilità condivise rendono il lasciare una relazione una scelta complicata. Rimanete insieme “per il bene dei bambini”, ma siete sicuri che sia davvero la cosa migliore? I bambini capiscono molto più di quanto crediamo e a volte una separazione può portare a una situazione più sana per tutti. Valuta bene, e ricorda che la tua felicità conta. Anche per i tuoi figli.
8 – Bassa Autostima
Ti sei convinta di non meritare di meglio e ti rassegni a sopportare situazioni negative. Ma credimi, lavorare sulla tua autostima è fondamentale. Impara a riconoscere il tuo valore e smetti di accontentarti. Ti meriti una relazione felice e appagante, ma devi essere tu la prima a crederci.
9 – L’altra metà della medaglia
Anche le peggiori relazioni hanno i loro momenti felici. Bei ricordi, momenti di complicità e affetto possono confonderti, creando una falsa speranza. Ma non puoi vivere di soli ricordi. Fai un bilancio obiettivo della tua relazione e valuta se i momenti positivi compensano davvero i problemi. Spesso, ci aggrappiamo ai ricordi del passato, sottovalutando la realtà attuale della relazione.
Come Affrontare la separazione:
Affrontare la decisione di lasciare una relazione richiede introspezione, coraggio e supporto. Ecco alcuni passaggi per aiutarti:
- Fare i conti con la Realtà: Ammettere che la relazione non funziona è il primo passo. Guardati allo specchio e sii onesta con te stessa. Basta crederci, sta a te come interpretare la frase!
- Rafforzare la propria Autostima: Investi nel tuo benessere emotivo. Fai attività che rafforzino la fiducia in te stessa e rivolgiti ad un professionista che ti accompagni in questo percorso.
- Confronto e nuovi stimoli: Parla con amici fidati, familiari ma può essere utile anche cominciare a frequentare ambienti nuovi dove fare nuove amicizie e dove le persone non ti conoscono. Questo ti permetterà di sentirti più libera di uscire dagli schemi che ti vedono sempre uguale o sempre con lui. Un consiglio? Leggi il libro: “Per 10 minuti” di Chiara Gamberale. Ti può essere sicuramente d’aiuto!
- Pianifica: Fai un piano per lasciare la relazione, inclusi gli aspetti pratici. Immaginati CONCRETAMENTE senza di lui. Non permettere alla situazione di trovarti impreparata. Se hai deciso, fai in modo di portare avanti il tuo intento.
- Sii Gentile con te stessa: Lasciare una relazione è difficile e richiede tempo. Sii gentile con te stessa e accetta che è normale provare una gamma di emozioni contrastanti. Può esserti utile chiederti: “Come mi vedo tra un anno?” e tra 5 anni? la domanda sembra banale ma fa riflettere, fidati.
Rimanere in una relazione che non funziona è una scelta complessa, influenzata da fattori emotivi e psicologici. Capire le ragioni che ci trattengono è il primo passo per prendere decisioni consapevoli e mirate al nostro benessere. Mettere il tuo benessere al primo posto, anche se ti sembra egoistico o t fa sentite in colpa, è il primo passo per avere una relazione sana con sé stessi e, di conseguenza, con gli altri. Hai letto bene, ho scritto: di conseguenza, questo è l’ordine giusto.
Come esperta in autostima e relazioni, ti incoraggio a valutare attentamente le tue relazioni e a ricordarti che meriti di vivere una vita appagante, indipendentemente dalle sfide che potresti incontrare lungo il percorso. La felicità, infatti, non equivale all’assenza di problemi ma allo sviluppare la capacità di farvi fronte.
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