Se almeno una volta nella vita hai pensato di tornare con il tuo ex , questo articolo ti potrebbe interessare!
Cosa può far venire la voglia di tornare con il tuo ex?
Partiamo dall’inizio: ciò che può scatenare il dubbio di ritornare con il tuo ex può essere uno stimolo esterno o interno.
Nel primo caso può essere sufficiente averlo rivisto dopo molto tempo o essere stata ricontattata da lui.
È importante sottolineare che, soprattutto in questo caso, le emozioni che provi non significano necessariamente che tu sia ancora coinvolta da questa persona. Può essere che la nostalgia sia di quel periodo oppure dell’entusiasmo che, ad oggi, non sarebbe più lo stesso. Sono stati d’animo, anche molto intensi, che non si dovrebbero reprimere ma accogliere. Solo così puoi permettere a quell’esperienza di farti crescere individualmente, conoscere meglio te stessa e capire che tipo di persona vuoi accanto in questa fase della tua vita.
Cosa succede quando ci si separa
Quando ci si separa le emozioni negative prendono spesso il sopravvento impedendoci di elaborare ciò che sta succedendo nel migliore dei modi. Essere consapevoli di quanto è successo e delle relative responsabilità è fondamentale per andare oltre. Nel periodo che segue la rottura, si rischia facilmente di prendere le cose in modo personale e questo non aiuta a metabolizzare ciò che sta succedendo.
Lui, al di là del giusto o dello sbagliato, è stato sé stesso ma, probabilmente, non eravate un buon incastro. Forse, per un po’ hai provato a forzare il tuo pezzo del puzzle per farlo combaciare con il suo ma alla fine, uno dei due o entrambi vi siete arresi.
Spesso, soprattutto in giovane età, si pensa che l’amore permetta di superare qualsiasi difficoltà e differenza. Da adulta, se non vuoi soffrire ancora, è necessario accettare che non è così.
I sogni dei ventenni possono, e forse devono, essere anche utopistici. Quelli di un adulto fino ad un certo punto. “Crescendo” (se i nostri figli crescono perché noi dobbiamo invecchiare?), siamo sempre meno disponibili a rinunciare ad abitudini, modi di vivere e aspetti del nostro carattere.
Diventa sempre più necessario trovare una persona che, indipendentemente ma non imprescindibilmente dall’amore, abbia i tuoi stessi valori e la tua direzione di vita.
Il tuo ex li aveva?
Questa è la prima e fondamentale domanda da farsi.
La direzione di vita che, spesso, è già stata decisa: avere figli o no, che tipo di lavoro fare, come impegnare con soddisfazione il tuo tempo. Ma come vuoi trascorrere il resto della tua vita? Con una persona simile a te per valori e direzione non dovrai mettere in secondo piano te stessa. Diffida sempre del concetto che sia fondamentale per andare d’accordo sacrificarsi. Perché c’è una grande differenza tra sacrificarsi ed impegnarsi.
La più significativa è che il sacrificio non ha vita lunga e se ce l’ha, viene utilizzato per rinfacciare ciò che non è andato come avreste voluto.
Non bisogna sottovalutare anche i motivi per cui quella relazione è finita. Se ci sono stati, ad esempio, dei tradimenti o la relazione era tossica, questo può avere lasciato delle cicatrici che fanno vivere il tornare con l’ex come una specie di riscatto, di rivincita personale. Soprattutto se sei stata tu ad essere lasciata.
In altri casi, invece, la fantasia di tornare con l’ex può essere nata dal fatto di sentire la sua mancanza o di ritrovarti a pensare spesso alla vostra relazione. In realtà, poco cambia.
Perché dico questo?
Perché tornare con l’ex o non tornarci non può, ovviamente, essere giusto o sbagliato a prescindere.
4 aspetti su cui focalizzarsi per capire se tornare con l’ex è una buona idea
La cosa fondamentale è avere alcuni elementi che possono influenzarti nella decisione:
- I ricordi insieme
I ricordi, in particolare quelli positivi sui quali concentriamo la nostra attenzione, rischiano di essere insidiosi perché possono dare un senso di stabilità che si rivela, nel tempo, illusorio. Questo succede anche perché quei ricordi vengono idealizzati dalla distanza.
- Le relazioni che hai avuto, o non hai avuto, dopo di lui
Se dopo quella relazione hai avuto solo storie insoddisfacenti o sei rimasta sola, il rischio è quello di rivestire di caratteri ideali una storia che tanto ideale non era. Anche per sfuggire alla solitudine. Cerca di essere il più oggettiva possibile e, soprattutto, di capire cosa ti porta ad avere spesso rapporti deludenti. Comincia con il non darti la colpa, ma prenderti la responsabilità delle tue scelte.
- Cosa ha funzionato e cosa no nella vostra relazione
Se, al di là di quanto tempo è passato, entrambi non avete lavorato su voi stessi è molto difficile che tornare con il tuo ex sia la soluzione ai tuoi problemi. Proprio per questo, avere chiari i motivi per cui ti sei innamorata di lui ma anche ciò che non andava è fondamentale per capire se vale la pena di fare il tentativo o no.
- Chi sei oggi?
Soprattutto se vi siete lasciati da tempo, le esperienze che avete fatto e come le avete vissute sono aspetti molto importanti. Quando conosciamo bene una persona tendiamo a dare per scontato come si comporterà o ciò che pensa e, involontariamente, gli rendiamo complicato cambiare.
La domanda quindi diventa: sei disposta a conoscere la persona che il tuo ex è diventato? Se non parti da questo presupposto la relazione è destinata a non durare.
E tu? Cosa è cambiato in te da quando vi siete lasciati? Vuoi le stesse cose di prima o, nel frattempo, hai scoperto di volerne altre? A cosa non rinunceresti più per stare con lui?
Cominciare a farti queste domande può essere un ottimo punto di partenza per capire che cosa vuoi veramente.
Vuoi approfondire l’argomento individualmente? Prenota una call gratuita di 30 minuti con me nella quale capire se ti posso essere d’aiuto!



0 commenti